Chi siamo

Lo Scenario

Il tessuto culturale, diffuso nell’intero Paese, è animato anche da associazioni culturali e/o di promozione sociale, da fondazioni, cooperative sociali e culturali, dalle imprese sociali e creative. Operano nei più diversi settori culturali (dagli eventi, allo spettacolo, alle manifestazioni religiose fino ai festival e alla gestione di beni culturali o di servizi educativi) e sono molto radicati nei territori. Con l’approvazione del Codice del Terzo Settore, le organizzazioni culturali no profit sono chiamate a nuove sfide.

La Riforma del Codice del Terzo Settore

Si tratta di un cambio di passo radicale per migliaia di associazioni culturali che, fino ad oggi, potevano contare su un’ampia autonomia di gestione. Allo stesso tempo le istituzioni pubbliche, le Fondazioni di origine bancaria, l’Impresa Sociale Con i Bambini, la Fondazione con il Sud, promuovono bandi rivolti esclusivamente agli Enti di Terzo Settore (ETS).

La Rete delle Culture

Questa nuova fase si può attraversare da soli oppure organizzandosi in Reti. Più di 60 ETS, con diverse forme giuridiche, hanno costituito l’Associazione Rete delle Culture,presente in 8 regioni, in grandi, medie e piccole città.

Costituita il 5 maggio 2022, la Rete fa riferimento all’art. 41 del Codice del Terzo Settore “( 1. Le reti associative sono enti del Terzo settore costituiti in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta, che: a) associano, anche indirettamente attraverso gli enti ad esse aderenti, un numero non inferiore a 100 enti del Terzo settore, o, in alternativa, almeno 20 fondazioni del Terzo settore, le cui sedi legali o operative siano presenti in almeno cinque regioni o province autonome; b) svolgono, anche attraverso l’utilizzo di strumenti informativi idonei a garantire conoscibilità e trasparenza in favore del pubblico e dei propri associati, attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione o supporto degli enti del Terzo settore loro associati e delle loro attività di interesse generale, anche allo scopo di promuoverne ed accrescerne la rappresentatività presso i soggetti istituzionali)”.Lo statuto ne indica obiettivi e missione e la Carta dei Valori rappresenta la cornice di riferimento entro cui la Rete delle Culture opera.

I Servizi

Gli Enti associati possono partecipare alle iniziative di formazione relative all’applicazione del Codice del Terzo Settore, agli istituti giuridici più innovativi introdotti (con particolare riferimento alla co-programmazione e co- progettazione, al Partenariato Speciale Pubblico Privato ecc), al fundraising, alle normative fiscali, solo per fare qualche esempio. La Rete favorisce le relazioni fra gli associati allo scopo di predisporre progetti di interesse comune, costruire integrazioni stabili fra i Soci e divulgare le migliori pratiche.

La Rete delle Culture cura i rapporti e le relazioni con il Governo e il Parlamento e predispone proposte condivise da sottoporre alle istituzioni pubbliche.

La Rete aderisce al Forum del Terzo Settore con lo scopo di dare rappresentatività al settore culturale e sociale.

Ogni ETS può aderire a più Reti.

Come si diventa Soci

Per diventare socio della Rete delle Culture è necessaria una delibera del Consiglio Direttivo che approvi l’adesione e la Carta dei Valori. La delibera, accompagnata da una lettera di richiesta di adesione del Legale Rappresentante, va inviata a retedelleculture@mecenate90.it.

Vuoi saperne di più? Contattaci al +39 06 6785815 o scrivici 

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